La Casa
di Ganimede
Da come si presenta
doveva senza dubbio appartenere ad una personalità
molto ricca, tra i ceti sociali più nobili della
città. La sua forma rettangolare presenta sette
colonne sui lati lunghi e tre sui corti che circondano
un cortile per la raccolta dell'acqua piovana. Le colonne
sono di pietra arenaria in stile Dorico. Sul lato sinistro
due ambienti conservano i più antichi mosaici
dell'arte ellenistica occidentale. Il primo rappresenta
il Ratto di Ganimede figlio di Tròo, mentre viene
rapito da Zeus che nell'occasione assunse le sembianze
di un'aquila. Nel secondo ambiente è visibile
un meandro ornato da foglie di edera, simboli della
vittoria in una competizione sportiva.
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