La Storia
della Villa del Casale
Il percorso ufficiale e pubblico
si svolge ad oriente e a meridione del peristilio. Il lato
est si apre sull'ambulacro cosiddetto "della grande
caccia" le cui estremità sono absidate e al
cui lato est comunica con la basilica quasi fosse il suo
nartece. La decorazione musiva dei circa 200 piedi di lunghezza
dell'ambulacro è interamente dedicata alla caccia
grossa con fiere e animali esotici e col loro imbarco e
trasporto a Roma per l'impiego nei giochi circensi. Le scene
si susseguono su più registri e convergono dalle
absidi verso il centro in vicinanza dell'ingresso della
basilica. Particolare interesse ha suscitato la presenza
di un personaggio austero, che si appoggia su un bastone,
con abiti tipici dell'età tetrarchica e berretto
pannonico-illirico, in cui qualcuno ha riconosciuto i tratti
di Massimiano Erculeo. L'irrigidimento e la frontalità
delle figure umane sembrano schiuderci le soglie del bizantinismo.
Dal grande ambulacro si accede, su un piano rilevato, alla
basilica, grande e maestoso edificio lungo 100 piedi con
un'abside circolare nel fondo in direzione est. Le pareti
sono rivestite di marmo e il pavimento non è mosaicato,
ma ornato in policromo opus sectile proprio a rappresentare
la solennità della funzione di rappresentanza e rimarcarne
quella aulica.
 |
 |