La Storia
della Villa del Casale
A nord e a sud della basilica sono
sistemati gli appartamenti privati. A nord vi è un
gruppo di ambienti di cui il primo si apre direttamente
sul corridoio della grande caccia: in questo il pavimento
è decorato con la scena omerica di Ulisse che inganna
Polifemo. Nel cubicolo attiguo è rappresentata una
scena erotica e nella sua alcova resti di affreschi con
scene dionisiache. Un altro ambiente con abside si apre
sul lato orientale. A sud della basilica si trova un grande
complesso che si affaccia pur'esso all'ambulacro mediante
un portico semicircolare colonnato e nel cui pavimento è
rappresentata una scena di amorini pescatori. Il portico
immette in un grande ambiente rettangolare absidato nel
cui pavimento è raffigurato riccamente il mito di
Arione. Il poeta è raffigurato al centro della sala,
cavalcante un delfino, mentre incanta con la sua cetra gli
astanti tra divinità marine, pesci ed eroti. Ai lati
della "diaeta" di Arione sono due vani in cui
sono rispettivamente raffigurati la lotta di Eros e Pan
e una venatio tra bambini e animali domestici. Ancora a
sud un ambiente presenta nel suo pavimento una gara di circo
effettuata da bambini e animali domestici e, in un'altra
sala, gare musicali e canore di bambini.
 |
 |